
Kuchiki Byakuya
Nome: Byakuya
Cognome: Kuchiki
Altezza: 180 cm
Peso: 64 kg
Data di nascita: 31 Gennaio
Zanpakutou: Senbonzakura
Prima apparizione: Capitolo 51, Volume 6
Byakuya è un uomo molto elegante e solitario. E' uno degli eredi, nonchè il più forte, della prestigiosa famiglia Kuchiki, una delle quattro più importanti della Soul Society.
Le due cose che lo contraddistinguono sono il "copricapo" (kenseikan), e la lunga sciarpa che porta al collo, fatta dal famoso tessitore
Tsujishirou Kuroemon III, chiamata "ginpaku kazahana no uzuginu", che è un segno di riconoscimento del clan Kuchiki (i maggiori esponenti se lo passano da padre in figlio).
E' sempre schivo e introverso, non mostra mai quello che sente davvero enon esprime mai i suoi sentimenti che sembrano essersi appassiti quando morì sua moglie.
Tiene molto ad essere chiamato per cognome e con suffisso onrifico. In passato, il suo senpai era Ukitake Jyuushirou e per allenarsi faceva shunpo insieme a Yoruichi, che non ha mai battuto. Si sposò, senza il consenso della famiglia, e quindi infrangendo le regole, con Hisana, la sorella di Rukia. Sfortunatamente però, non godeva di buona salute, e dopo solo cinque anni morì, lasciando Byakuya da solo. In punto di morte gli chiese di trovare sua sorella che aveva abbandonato qualche anno prima a causa di motivi economici. Byakuya accettò, continuando la ricerca che Hisana aveva cominciato, e l'anno dopo, quando Rukia si iscrisse all'Accademia di Shinigami, la adottò e la portò con se facendola diventare un membro del suo clan. Facendo questo ruppe le regole per la seconda volta e giurò sulla tomba dei suoi genitori che non l'avrebbe più fatto, senza sapere che in seguito alla condanna che subirà Rukia, dovrà farlo nuovamente. Dopo aver combattuto contro Ichigo infatti, si rende conto che la cosa giusta da fare non è seguire le regole, ma i propri sentimenti. Così la salva mentre sta per essere uccisa da Aizen, venendo colpito mortalmente.
Morente e sotto le cure di Unohana, racconta a Rukia la sua vera storia, facendole presente che aveva una sorella che la amava più della sua stessa vita.
Spoiler (evidenziare per leggere):
>> Dopo aver salvato la sorella, Byakuya si rende conto di aver sbagliato e non cade più nello stesso errore, infatti nonostante il vecchio Genryuusai vieti a tutti di andare nell'Hueco Mundo a salvare Orihime, non solo permette a Rukia e Renji di farlo, ma gli da man forte, facendo fuori l'Espada n.7, Zommari, e salvando nuovamente la vita alla sorella. <<

Abarai Renji
Nome: Renji
Cognome: Abarai
Altezza: 1.88 cm
Peso: 78 kg
Data di nascita: 31 Agosto
Zanpakutou: Zabimaru
Prima apparizione: Capitolo 51, Volume 6
E' il vice-capitano di Byakuya. Eccentrico, orgoglioso ed espansivo, è un ragazzo pieno di se e tende sempre a mettersi al centro dell'attenzione pur di mostrare quanto vale. E' molto forte e coraggioso, ma ha anche un cuore d'oro.
Insieme alla solita divisa da Shinigami indossa una "visiera" particolare, creata dal laboratorio della 12a Divisione (che gli è servita a capire quanta forza spirituale aveva perso Rukia quando aveva donato i suoi poteri a Ichigo e a misurare quella di quest'ultimo quando è arrivato alla Soul Society), oppure una "bandana". Si differenzia anche grazie al suo aspetto singolare: ha i capelli rossi raccolti in una coda di cavallo ed è ha il corpo cosparso di tatuaggi.
Sempre casinaro, il suo scopo è quello di battere il suo capitano e diventarlo a sua volta. E' amico d'infanzia di Rukia. Sono nati nello stesso distretto del Rukongai, il 78°, e da piccoli passavano molto tempo insieme. I due sono molto amici e si rispettano a vicenda, anche se si nota che lui è innamorato perso di lei. Entrambi si iscrissero all'Accademia per diventare Shinigami. Renji era entusiasta di questo nuovo modo di vivere, gli piaceva seguire le lezioni e dimostrare a tutti dove poteva arrivare, anche se spesso gli capitava di essere schernito da ragazzi che conoscevano il suo luogo di nascita, noto come uno dei peggiori e malfamati.
Durante il periodo di addestramento, però, i due ragazzi non si vedevano quasi mai, e Renji approfittava di ogni istante libero per correre da lei a sapere come stava. Agli allenamenti, era molto bravo a combattere con la spada, ma era una frana con la magia. Era in gruppo con Hinamori e Kira. Finita l'Accademia, Aizen lo aveva portato con se nella Quinta Divisione, ma non essendo mansueto come gli altri due compagni, lo spostò tra le fila dell'Undicesima, sotto la supervisione di Zaraki. Lì conobbe Ikkaku e i due diventarono amici per la pelle. In seguito venne promosso vice-capitano della Sesta Divisione. Dopo che gli Arrancar invasero la città di Ichigo, fu mandato sulla Terra insieme ad altri Shinigami della Soul Society, ed andò ad abitare da Urahara.
Ora
frequenta la scuola come un ragazzo normale, anche se da molto nell'occhio.
Ha battuto un Arrancar, Il Forte, con il suo bankai, dopo aver rischiato la vita dato che il suo potere, al contrario di quello degli Arrancar sulla Terra è dimezzato.
Spoiler (evidenziare per leggere):
>> Dopo aver salvato Rukia, Renji viene mandato sulla Terra per investigare sull'improvvisa apparizione degli Arrancar, e successivamente, va nell'Hueco Mundo a salvare Orihime insieme a Rukia. Lì si scontra contro l'Espada n.8, Szyael Aporro, contro il quale non riesce a vincere, e viene aiutato inizialmente da Ishida e successivamente dall'inaspettato Mayuri. <<